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Barbara Rossi - La Floriterapia

 

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Fiori di Bach
 

 

Scopri l’universo dei Rimedi di Bach, 38 essenze floreali studiate per il riequilibrio emotivo e il benessere interiore. In questa pagina troverai foto, nomi e parole chiave di ogni fiore: cliccando sull’immagine potrai accedere alla scheda dettagliata del blog, con descrizione, benefici e indicazioni pratiche.

Questa raccolta completa è pensata per chi desidera approfondire la conoscenza dei Fiori di Bach e integrare le informazioni con un percorso di consulenza personalizzata, disponibile sia online sia a Savona, per scegliere i rimedi più adatti alle proprie esigenze emotive.

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Cosa sono i Rimedi di Bach?

I Fiori di Bach sono 38 rimedi naturali non omeopatici, creati dal dottor Bach per riequilibrare gli stati emotivi. Sono ottenuti per infusione mediante i metodi del sole o della bollitura di fiori silvestri. Tra questi rimedi, due non derivano direttamente da un fiore: Rock Water, ricavato da acqua di sorgente, e Chestnut Bud, ottenuto dalle gemme dell'ippocastano.

Come funzionano i fiori di Bach?

 

“Sono in grado, come la bella musica o qualsiasi cosa gloriosamente edificante che ci dà ispirazione, di elevare la nostra stessa natura e di portarci più vicino alla nostra anima: e con quell’atto, di portarci la pace e alleviare la nostra sofferenze” 

 

Edward Bach

 

 I  38 Rimedi di Bach

 

I 38 Rimedi di Bach furono scoperti circa novant’anni fa dal dottor Edward Bach, con l’obiettivo di riportare in equilibrio stati d’animo negativi. Dopo aver individuato tutti i rimedi floreali, il dottor Bach iniziò a utilizzarli suddividendoli in tre categorie: 12 Guaritori, 7 Aiuti e 19 Assistenti. Successivamente elaborò il Metodo delle Due Liste. Al termine dei suoi studi, decise di distruggere tutti i documenti accumulati negli anni e organizzò i 38 rimedi in sette gruppi, alla base del Metodo Originale di Bach. Oggi, il Bach Centre custodisce questa preziosa eredità e include nel suo Registro Internazionale i consulenti che applicano esclusivamente il Metodo Originale.

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I "7 Gruppi del Metodo Originale"

 

Paura: Aspen, Cherry Plum, *Mimulus, Red Chestnut, *Rock Rose
Incertezza: *Cerato, *Gentian, Gorse, Hornbeam, *Scleranthus, Wild Oat
Insufficienza di interesse per il presente: Chestnut Bud, *Clematis, Honeysuckle, Mustard, Olive, White Chestnut, Wid Rose
Solitudine: Heather, *Impatiens, *Water Violet
Ipersensibilità alle influenze e alle idee: *Agrimony, *Centaury, Holly, Walnut
Scoraggiamento e disperazione: Crab Apple, Elm, Larch, Oak, Pine, Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, Willow
Preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri: Beech, *Chicory, *Vervain, Vine
(*) 12 Guaritori

Chi può usare i Fiori di Bach?

 

I Fiori di Bach possono essere utilizzati da tutti, grazie alla loro naturalezza e sicurezza ( in letteratura non si riportano effetti collaterali o rischio di dipendenza.) Sono adatti a diverse fasce di età e situazioni: ad esempio  gli adulti possono assumerli per affrontare stress, ansia, indecisioni, paura o altri stati emotivi che influenzano il loro benessere. Ai bambini possono essere utili per gestire problemi emotivi come timidezza, agitazione, difficoltà scolastiche o cambiamenti familiari. Negli anziani sono ideali per affrontare emozioni legate alla solitudine, alla nostalgia o per favorire l'adattamento a nuove situazioni. Anche le donne in gravidanza possono utilizzarli per avere il giusto supporto emotivo in un momento così delicato. Non dimentichiamoci poi dei nostri amici animali: i fiori di Bach, possono aiutarli a gestire ad esempio l'ansia da separazione e la paura dei temporali.



Quando utilizzare i Fiori di Bach?

 

I Fiori di Bach sono utili per migliorare il proprio benessere emotivo. Sono indicati nei momenti di difficoltà e di stanchezza che possono influire negativamente sull'equilibrio interiore. In queste circostanze, i Fiori di Bach si rivelano un prezioso alleato, favorendo il recupero dell'armonia e agendo in modo delicato per prevenire l'insorgenza di sintomi fisici.


Ecco alcune situazioni in cui i Fiori di Bach possono essere di aiuto:

  • Difficoltà emotive e comportamentali
  • Gestione e superamento delle paure
  • Recupero di energia e ottimismo
  • Traumi e shock emotivi
  • Stanchezza e apatia.
  • Difficoltà di concentrazione e memoria.
  • Stress, nervosismo e insonnia.
  • Sei troppo critico con te stesso o con gli altri.
  • Vuoi superare paure limitanti e migliorare il tuo benessere emotivo.
  • Hai difficoltà a gestire emozioni come collera o tristezza.
  • Ti senti frustrato, insicuro, o bloccato nelle relazioni e nei tuoi obiettivi.
  • Vivi stati di ansia o preoccupazione per te stesso o per chi ami.
  • Stai affrontando un momento difficile a causa di eventi stressanti come separazioni, traslochi, lutti o cambiamenti importanti.
  • Desideri migliorare la qualità delle tue relazioni e vivere con maggiore serenità.

 

 

Sono particolarmente efficaci nei bambini e negli adolescenti, aiutandoli a superare le prime grandi sfide della crescita. Possono essere utili in situazioni di disagio, ansia, insicurezza, difficoltà scolastiche o familiari, problemi di concentrazione, gelosia, o anche per affrontare balbuzie o sfiducia.
Le donne in gravidanza e durante l’allattamento possono trarre beneficio dall’uso dei Fiori di Bach. Nei bambini piccoli, un maggiore successo si ottiene coinvolgendo l’intero nucleo familiare.
I Fiori di Bach sono quindi un valido sostegno per mantenere l’equilibrio emotivo e migliorare la qualità della vita.
 


 Come assumere i Fiori di Bach?

 

In caso di problemi passeggeri è consigliabile aggiungere 2 gocce del rimedio di cui necessitiamo in un bicchiere d'acqua e sorseggiarlo lentamente, almeno 4 volte al giorno. Se si utilizza il Rescue Remedy, metterne 4 gocce invece di 2.

 

Se si sta invece affrontando un problema cronico è consigliabile l'uso della bottiglietta da 30 ml con contagocce. In questo caso riempiremo la bottiglietta fino alla spalla di acqua a basso residuo fisso, aggiungeremo 2 gocce di ciascun rimedio selezionato e assumeremo 4 gocce del preparato almeno 4 volte al giorno. Questo metodo è sicuramente più economico e le boccette dei rimedi dureranno più a lungo.

 

Potremo conservare il nostro mix personalizzato in frigorifero. In caso dovessimo portarlo con noi in tasca o in borsetta, potremmo aggiungere un cucchiaino di brandy come conservante se non siamo intolleranti all'alcool. In alternativa si può aggiungere l'aceto di mele, anche se la sua efficacia è minore.
 

Edward Bach

Edward Bach è nato il 28 settembre 1886 a Moseley in Inghilterra da una famiglia di origine gallese. Fin da bambino ha dimostrato di essere molto sensibile alla sofferenza delle creature che lo circondavano e a soli 8 anni manifesta il desiderio di diventare medico. Da adolescente prende atto della grande paura che le persone dimostravano nei confronti della morte e della malattia. 

 

Dopo aver aiutato il padre nella fonderia di famiglia, decide di intraprendere gli studi di medicina presso l'University College Hospital  di Londra. Al termine, nel 1912,  inizia con successo la professione medica a Londra. Si specializza in Batteriologia e si avvicina all'omeopatia studiando i testi di Hahnemann, comprendendo che le attenzioni vanno concentrate più sulla persona che sui sintomi fisici manifestati.  In questo periodo si dedica in particolare ai sintomi mentali.
 

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Nel 1917 gli viene affidata la gestione di un intero ospedale, ma nello stesso anno muore sua moglie Gwendolyne e in seguito anche lui si ammala: gli viene diagnosticato un tumore alla milza in stadio ormai avanzato. Purtroppo la diagnosi è di soli tre mesi di vita. Edward Bach però non si perde d'animo e decide di portare a termine le ricerche iniziate e dedica il suo tempo a cercare dei rimedi che possano armonizzare la persona nella sua totalità. Prepara 7 nosodi derivati da batteri intestinali, diluiti omeopaticamente, che vengono utilizzati ancora oggi dalla classe medica. Si tratta di rimedi che agiscono in base alla personalità e al temperamento dei pazienti. Questa è un'ulteriore conferma dell'importanza dell'influenza della psiche sullo stato di salute delle persone. A questo punto vuole trovare dei rimedi naturali che possano sostituire i 7 nosodi da lui realizzati. Si dedica perciò alla ricerca di erbe e all'analisi di queste in laboratorio.

 

Decide di fare un viaggio in Galles alla ricerca di fiori silvestri e inizia ad osservarne la segnatura e a sperimentarli personalmente. I primi rimedi che incontra in questo prolifico periodo sono Impatiens, Mimulus e Clematis.

 

Questa esperienza è un punto di svolta importante e decide di abbandonare la Medicina allopatica per dedicarsi allo studio dei rimedi floreali.

 

Nel 1930 si trasferisce definitivamente in Galles. La classe medica lo critica per le sue scelte nei confronti della medicina classica  e come reazione decide di cancellarsi dall'ordine dei medici scegliendo di farsi chiamare erborista.

 

In questa fase scopre i 12 Guaritori, cui si aggiungono 7 Aiuti ed infine i 19 Assistenti.

 

Al termine dei suoi studi distrugge i suoi studi e lascia due semplici pubblicazioni che sono alla base del Metodo Originale: "I 12 Guaritori e altri rimedi" e "Guarisci te stesso". Il primo testo descrive i rimedi, le loro modalità di assunzione e di preparazione; il secondo riporta la filosofia che sta alla base degli studi del dottor Bach.

 

Edward Bach muore il 27 novembre 1936 a solo cinquant'anni nella casa di Mount Vernon, Sotwell, in Gran Bretagna oggi sede del Bach Centre.

Nel Blog troverai le schede di tutti i 38 Fiori di Bach!!!

I Fiori di Bach

Scegli il tuo fiore, e leggi la sua scheda
 

F.A.Q. - Domande frequenti sui fiori di Bach

Avvertenze

 

Le informazioni e i consigli presenti su questo sito non sostituiscono in alcun modo prescrizioni mediche o trattamenti sanitari. Il loro scopo non è curativo, ma mirano al riequilibrio globale della persona, in linea con i principi della floriterapia e delle discipline olistiche. Queste tecniche, di natura non sanitaria, si concentrano sul benessere dell’individuo senza occuparsi della malattia e senza invadere ambiti riservati alle professioni sanitarie. Termini come ansia, panico , insonnia, tensione vengono utilizzati a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo la diagnosi medica.

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Vittimismo