I Fiori di Bach in primavera rappresentano un valido supporto naturale per accompagnare i cambiamenti emotivi e fisici tipici di questa stagione di rinascita. Con l’arrivo della primavera, il corpo e la mente sono chiamati ad adattarsi a nuovi ritmi, all’allungarsi delle giornate e a un rinnovato slancio vitale che non sempre viene vissuto con equilibrio. In questo articolo scoprirai quali Fiori di Bach utilizzare in primavera, come il Metodo Originale del dottor Edward Bach può aiutare a gestire insonnia, stanchezza, stress e sbalzi d’umore stagionali, e quali rimedi floreali sono più indicati per armonizzare le emozioni nel passaggio dall’inverno alla bella stagione. Un approfondimento pensato per chi desidera vivere la primavera in modo consapevole, naturale e in sintonia con sé stesso, attraverso l’ascolto delle emozioni e l’uso mirato dei Fiori di Bach stagionali. Primavera…il tempo dei Fiori! Finalmente è primavera e per tutti noi amanti dei fiori è giunto sicuramente un periodo magico dell’anno. Basta addentrarci in un parco o in una stradina di periferia per assaporare i meravigliosi profumi della natura trasportati dal vento tiepido e poter gioire dei colori che ci circondano. La primavera è una stagione di rinascita e rinnovamento, in cui la natura si risveglia dai mesi invernali e anche in questo periodo i fiori di Bach possono essere un prezioso alleato per armonizzare le nostre emozioni e gli stati d’animo con il ritmo della stagione. Pur trattandosi infatti di un periodo normalmente percepito con gioia, stiamo parlando di un momento di forti cambiamenti dovuti ad esempio all’allungarsi delle giornate e al passaggio all’ora legale che porta squilibri nei ritmi circadiani e in molti di noi scatena problemi di insonnia e stress. Vediamo ora i disagi principali del periodo e i fiori di Bach che più probabilmente ci saranno di aiuto. Walnut: fiore che ci aiuta a vivere il cambiamento climatico accompagnandoci con dolcezza. Olive: il nostro vecchio caro “caricabatterie” del sistema che ci viene in aiuto in caso di esaurimento psicofisico. Hornbeam: il fiore del lunedì mattina sarà utile tutti i giorni della settimana per donarci nuova energia al risveglio se il richiamo della sveglia non sarà sufficiente. White Chestnut: potrà calmare la mente che in questo periodo può spesso essere inondata da pensieri che non ci abbandonano sia di giorno che di notte. Impatiens: sarà nostro alleato se ad esempio riempiremo le nostre giornate di impegni approfittando delle maggiori ore di luce, finendo travolti dalla “mancanza di tempo”. Mustard: sarà utile per quella sensazione immotivata di tristezza che a volte fa capolino proprio in questo periodo dell’anno. Clematis: ci donerà nuova consapevolezza se la primavera favorirà la nostra tendenza ad avere la testa fra le nuvole. Crab Apple: sarà utile se vorremo approfittare del periodo delle “pulizie di primavera” per depurare la nostra mente troppo spesso concentrata su dettagli, per consentirci un’amplia visione di noi stessi o di una situazione. Non c’è momento della nostra vita nel quale i Fiori di Bach non possano esserci di grande sostegno favorendo il fluire della nostra esistenza. Come sempre ricordiamoci di valutare il personale stato emozionale nel qui e ora per poter applicare il Metodo Originale nel migliore dei modi, rimanendo nella semplicità tanto cara al nostro Maestro. Desidero concludere con le parole del dottor Bach che troviamo nei suoi scritti originali: “…I Fiori hanno l'effetto di un bel pezzo di musica o di altre cose meravigliose che hanno il potere di ispirarci, possono rinforzare le nostre energie e avvicinarci alla nostra Anima. Grazie a ciò ci sentiamo rilassati e liberati dalla nostra sofferenza". Cell.: 353 4421035 E-mail: info@lafloriterapia.it Scopri la consulenza Fiori di Bach Metodo Originale
Articolo pubblicato sulla NewsLetter n. 4 del Marzo 2023 del sito www.bachitalia.it


